In Iridologia esistono tre grandi gruppi che identificano le tre costituzioni principali, la costituzione linfatica detta anche fibrillare, la costituzione ematogena e la costituzione mista.
Se mi seguirete in questo breve ma interessante percorso le analizzeremo insieme nel dettaglio, iniziando con la costituzione linfatica o fibrillare.
Questa costituzione si presenta con una colorazione che spazia dall’azzurro al blu fino al grigio, declinata in varie sfumature sempre appartenenti al colore di base blu-azzurro.
Ciascuna costituzione si differenzia per determinate caratteristiche che rivelano fragilità e punti di forza sui quali il naturopata andrà a lavorare in modo preventivo ma non solo.
L’iride linfatica si distingue per il suo terreno tendenzialmente “acido” e per la fluidità del sangue. È un terreno che si presenta molto reattivo fin dall’infanzia con una risposta linfatica, immunitaria o ghiandolare molto intensa. Si riscontra ad esempio con grande facilità nel bambino con tonsilliti ricorrenti o disturbi infiammatori a carico dell’apparato orofaringeo.
L’iride viene detta anche fibrillare perché osservando la disposizione delle fibre nella trama iridea attraverso l’utilizzo di un iridoscopio, noteremo le fibre molto tese oppure leggermente ondulate ma sempre ben visibili.
Questo permette di caratterizzare anche alcuni aspetti psicologici del soggetto come ad esempio una tendenza al nervosismo , ad una reattività molto spiccata a livello psicosomatico e caratteriale.
Le debolezze o fragilità del soggetto con iride linfatica potranno essere legate al sistema linfatico, oppure ad infiammazione delle mucose dei singoli apparati.
In questo ambito rientrano anche i disturbi correlati all’apparato urinario, una predisposizione alle ulcere o gastriti proprio per questa tendenza “acida” del soggetto.
L’iride linfatica potrebbe presentare anche debolezza del tessuto connettivo, che sta ad indicare una predisposizione a tutte quelle patologie legate ai tessuti di “sostegno”: da ciò potrebbero nascere problemi come “cedimenti” di vari organi o strutture quali varici, prolassi, emorroidi o debolezza delle valvole quali ad esempio le valvole cardiache
Per lo stesso motivo la persona con iride linfatica sarà predisposta a sindromi uremiche, reumatiche ed allergiche, con una tendenza ad “infiammarsi” con molta facilità.
Questo aspetto così reattivo, strettamente legato a forme allergiche può tradursi sul piano emotivo e psicologico ad iper reattività verso persone o situazioni per le quali la persona mostrerà un vero e proprio rifiuto.
Possiede un carattere tendenzialmente ansioso e il grande dispendio di energia che ciò comporta può portarlo ad esaurire le sue riserve fisiche ed emotive manifestando emicranie, nevralgie e di tipo psicosomatico.
Ovviamente queste sono caratteristiche generali spesso riscontrabili ma non è certo che compaiano sempre e comunque.
La Naturopatia sarà in grado di giocare in anticipo sulle eventuali fragilità così da limitare sin dall’inizio eventuali problematiche che con il passare del tempo potrebbero cronicizzarsi.